Ti ho amato dal primo istante...

Ti ho amato dal primo istante...

giovedì 3 dicembre 2015

Caro Gesù ti scrivo...

In questi giorni a scuola i bambini stanno imparando una canzone davvero molto bella.


Dovremmo tutti scriverti, caro Gesù, chiedendoti scusa per i nostri comportamenti non da esseri umani che si rispettano... Ognuno di noi è chiuso nel suo mondo e non fa niente per migliorare questo mondo... sarò una mamma troppo romantica, idealista e illusa, ma basterebbe così poco, semplicemente portandoci reciprocamente rispetto e sorridendoci di più...
Mah...  un abbraccio a tutti coloro che seguono questo blog e a tutti i bambini del mondo. ♥♥♥
Mamma Mi ♥

mercoledì 2 dicembre 2015

L'ALBERO MAGICO

Non cercarlo nel libro
di scienza naturale:
l'albero di Natale
è l'albero della magia.
Vi crescono in compagnia
arance, mandarini,
caramelle, cioccolatini,
torroni, lumini ...
Ma i frutti più buoni
sono i frutti a sorpresa
che maturano a mezzanotte
nei loro pacchetti,
mentre tu aspetti a letto,
fingendo di dormire,
che ti vengano a chiamare

per farteli scoprire.

martedì 1 dicembre 2015

IL CALENDARIO DELL'AVVENTO

C'E' UN CALENDARIO DAVVERO SPECIALE
DAL PRIMO DICEMBRE GIUNGE A NATALE.

E' IL CALENDARIO DELL'AVVENTO
E FA OGNI BIMBO FELICE E CONTENTO

PERCHE' HA TANTE FINESTRE COLORATE
DA APRIRE E DA LASCIARE SPALANCATE.

OGNI FINESTRA HA UN DOLCETTO E UNA STORIA
CHE DEL NATALE RACCONTANO LA GLORIA:

FIOCCHI E PACCHETTI, UNA SLITTA, UN ORSETTO,
UNA CASINA CON NEVE SUL TETTO,

UNA CANDELA, UN GROSSO STIVALE,
DOLCI, ANGIOLETTI E POI ... BABBO NATALE!

COSI' SI ARRIVA PIAN PIANO AL GRAN GIORNO
APRENDO SOPRA, SOTTO E TUTT'INTORNO

E SARA' BREVE DI CERTO L'ATTESA
SE OGNI MATTINA AVRAI UNA SORPRESA!

DICEMBRE

ECCO DICEMBRE,
GIUNGE PUNTUALE,
E FINALMENTE
COMINCIA IL NATALE.
NELLE VETRINE
DELLA CITTA'
FIOCCHI E PALLINE
SPUNTANO GIA'.
LUCI A PIU' FILI
INTERMITTENTI
SUI CAMPANILI
E LE STATUE DORMIENTI.
SULLE FONTANE
E SOPRA I BALCONI
BRILLAN COLLANE
OPPURE FESTONI.
MUSICA E CANTI
IN TUTTE LE VIE
PORTANO A TANTI
INCANTO E MAGIE.
A OGNI PERSONA
QUEST'ARIA DI FESTA,
QUEST'ARIA BUONA
DA' PROPRIO ALLA TESTA.
TUTTI DIVENTAN
GENTILI E CARINI
TUTTI RITORNANO
A ESSER BAMBINI.
TI PUOI ALLUNGARE,
DICEMBRE GENTILE,
E ALMENO DURARE
FINO AD APRILE?


lunedì 16 novembre 2015

PICCOLO BUIO

Un lunedì sera di novembre senza luna,
sarà stato per un prurito o forse uno
starnuto, Riccardo si svegliò.
Come fu come non fu, il sonno non tornò,
e Riccardo vide una piccola luce
che veniva da un'altra stanza.
«Io sono un bambino grande,
questo è solo un piccolo buio per me
e quella luce arancione non è certo...»
«...l'uomo nero che mi vuole acchiappare! 
Io non ho paura, però è meglio andare.»
«Io sono molto coraggioso,
questo è solo un piccolo buio per me
e quelle luci rosse non sono certo...»
«... gli occhi del lupo che mi vuole mangiare!
Io non ho paura, però è meglio andare.»
«Io sono il bambino meno fifone del mondo,
questo è solo un piccolo buio per me
e quelle luci verdi non sono certo...»
«... le antenne del mostro che mi vuole spaventare!
Io non ho paura, però è meglio andare.»
«Non starò qui a tremare di sicuro,
questo è solo un piccolo buio per me
e quelle luci blu non sono certo...»
«... i denti dello squalo più grande del mare!
Io non ho paura, però è meglio andare.»
«Io sono un bambino che va a scuola,
questo è solo un piccolo buio per me
e quella luce gialla non è certo...»
«... il fantasma pronto a gridare!
Io non ho paura, però è meglio andare.»
«Ma guarda... guarda... quella lucina chiara...
Vediamo un po' cos'è...»
«... è la mamma che si è addormentata con il
libro in mano!»
«Ora ci penso io, mamma! Chiudo il libro, 
rimbocco le coperte, ti do un bel bacino 
e spengo questa luce.
E non ti preoccupare, la casa è tranquilla,
non ci sono mostri.
L'ho controllata io, stanza per stanza!»
«E so esattamente ...
... cosa sono tutte quelle luci!»

giovedì 12 novembre 2015

AUTUNNO

Lo scorso lunedì 9 novembre la maestra del mio pastrugno ha fatto scrivere sul quaderno questa bella filastrocca e in questi giorni i bambini la stanno imparando a memoria. Le foglie cadono e volano via, gli animaletti si rifugiano nelle loro tane al calduccio con le loro mamme... La natura si sta preparando all'arrivo dell'inverno... 

IN AUTUNNO CADON
LE FOGLIE
E NESSUNO DAGLI ALBERI 
LE TOGLIE.
CI SON FOGLIE MARRONI
E TANTE ANCHE ARANCIONI.
LE ROSSE E LE GIALLE
VOLAN VIA COME FARFALLE.
CI VESTIAMO PIU' PESANTI
DI MAGLIONI NE ABBIAMO TANTI.
GLI ANIMALI FANNO LA 
NANNA OGNUNO CON LA PROPRIA MAMMA.
BUON SONNO ANIMALETTI ADDORMENTATI.
CI RIVEDREMO QUANDO
VI SARETE SVEGLIATI!

giovedì 22 ottobre 2015

Alla festa di Halloween

- 9 giorni al 31 ottobre: - 9 giorni alla festa di Halloween ... Mamma Mi & il suo pastrugno♡ hanno trovato una storia davvero carina in biblioteca e..................proveranno a preparare la torta di zucca proposta dall'autrice di questa simpatica storia, Christel Desmoinaux


E' una bella giornata d'autunno e la streghetta Marcellina passeggia e si gode la tranquillità della campagna. Ma ecco che spunta Petronilla! Sembra avere molta fretta. - Ehi, ferma! - grida Marcellina. - Dove corri? -
La strega non risponde e continua senza nemmeno voltarsi. - Che maleducata! Non mi ha nemmeno salutata! - dice tra sé Marcellina. - Voglio seguirla per sapere cos'ha di tanto urgente da fare! -
Che sorpresa! Dietro la collina, c'è un campo pieno di zucche. Petronilla e le altre streghe si danno un gran daffare a raccoglierle. - Che fate? - chiede Marcellina. Ma le streghe sono troppo occupate e non le rispondono. Marcellina non capisce. - Ma che succede? Di solito le streghe sono molto gentili con me. Oggi invece è come se non esistessi! - Sta per piangere, quando le viene un'idea: - Andrò dalla nonna. Lei saprà spiegarmi tutto! - Quando Marcellina arriva dalla nonna, la vede portare in cucina una zucca enorme. - Oh no! - esclama. - Anche tu! Non t'importa più di me! Ora ti interessano solo le zucche! - e scoppia a piangere. La nonna sorride, posa la zucca e prende Marcellina sulle ginocchia.
- Ti sbagli, piccola mia! Tu sei sempre la mia streghetta preferita. Ci stiamo solo preparando per Halloween - .
- Hallo cosa? -
- Ascoltami bene, - dice la nonna, - ora ti racconto tutto. Da tanto tempo Halloween è la notte più spaventosa dell'anno. Si dice che sia la notte in cui il mondo dei morti incontra il mondo dei vivi -.
- Brrr! - dice Marcellina. - Fa un po' paura la tua storia!-
- E' normale, è Halloween! - spiega la nonna. - In passato si credeva che in quella notte i morti tornassero sulla terra. E la gente accendeva dei grandi fuochi per allontanare gli spiriti maligni e le streghe -.
- Allora Halloween è la festa delle streghe? - domanda Marcellina.
- Proprio così! - risponde la nonna. - Ma anche dei fantasmi, dei mostri e di tutto quello che fa paura!-
- E le zucche a che servono? -
- Adesso te lo spiego. - dice la nonna. - Una leggenda racconta che un tempo in Irlanda viveva un vecchio chiamato Jack. Era così avaro e cattivo che quando morì fu mandato all'inferno. Nemmeno il diavolo però voleva averlo vicino, così gli diede una brace ardente e lo spedì via. Jack mise la brace all'interno di una rapa cava, e così la rapa gli faceva luce lungo la strada. Si racconta che Jack, uscito dall'inferno, sia ancora in cammino, con la sua lanterna, alla ricerca di un luogo dove fermarsi... -
- Io però non capisco cosa c'entrano le zucche con la storia che mi hai raccontato... - dice sospirando Marcellina.
- Da quel giorno, - riprende la nonna, - anche i bambini costruiscono le loro lanterne per Halloween, ma usano le zucche invece delle rape -.
- Ora ho capito! - esclama Marcellina. - Stanotte tutte quelle zucche diventeranno lanterne! -
- Oggi Halloween è diventata soprattutto una festa per i bambini, - prosegue la nonna.
- Ad Halloween possono travestirsi come vogliono, purché il loro travestimento faccia paura: da fantasmi, vampiri, mostri, o anche da streghe ... -
- L'ultimo non è per niente difficile! - dice Marcellina.
- Certo, non per noi! Sai che negli Stati Uniti i bambini escono mascherati e vanno di casa in casa a chiedere caramelle e regalini? - racconta la nonna.
- E glieli danno davvero? - chiede Marcellina.
- Ma certo! Per premiare i loro travestimenti, - dice la nonna.
- Anche ai grandi piace mascherarsi -.
- Anch'io voglio travestirmi e ricevere le caramelle! - esclama Marcellina saltando giù dalle ginocchia della nonna.
- Allora, corri a cercare le tue amiche, - dice la nonna.
- Prepareremo insieme quello che ci serve per stasera -.
Veloce come una saetta, Marcellina corre ad avvertire Rosacanina, Bobina e Paraffina.
- Corriamo svelte dalla mia nonna! Faremo una bellissima festa di Halloween! -
- Yuppiii! - gridano le tre streghette prendendo ognuna una bella zucca.
Si affrettano dietro Marcellina che fila verso casa a tutta velocità.
- Benvenute! - dice la nonna.
- Mettiamoci al lavoro! Cominceremo dalle zucche -.

La zucca

Per prepararsi alla notte di Halloween come Marcellina e la sua nonna, bisogna andare al mercato, comprare una bella zucca (a meno che non abitiate accanto a un campo di zucche!) e procedere come fanno loro.

La nonna taglia via il cappello con un coltello grande. Rosacanina e Paraffina tolgono con un cucchiaio la polpa dalla zucca (che va conservata per fare una torta squisita).
La nonna taglia via dalla zucca due triangoli per fare gli occhi e uno per il naso, poi una bocca con grandi denti. Bobina mette una candela all'interno della zucca e le rimette il cappello.
- Brave, mie piccole streghette! - dice la nonna. - Ora prepariamo il banchetto ... -

Torta di zucca

Per realizzare la ricetta della nonna occorrono:
- 250 g di farina
- 100 g di burro fuso
- 1 pizzico di sale
- 1 pizzico di zucchero
- un po' d'acqua
- 4 uova
- 100 g di zucchero
- 500 g di puré di zucca (cotta in un po' d'acqua)
- un po' di cannella
- 250 g di panna

Impasta la farina con il burro, aggiungi un pizzico di sale e uno di zucchero, infine l'acqua, poco a poco, per ottenere una bella palla di pasta. Spianala con il mattarello, poi stendila con cautela su uno stampo per torte infarinato. Prendi una scodella grande e sbatti con una frusta le uova e lo zucchero. Aggiungi il puré di zucca e la cannella, poi la panna e mescola bene. Versa il tutto nello stampo a 220° C. Dopo 10 minuti, abbassa la temperatura a 120° C e lascia la torta in forno ancora per 30 minuti controllando la cottura e poi... è fatta!

Nel frattempo Bobina ha ritagliato un grazioso festone di zucche.

Travestimenti

Per travestirsi da fantasma, Marcellina prende un vecchio lenzuolo bianco. Fa due buchi per gli occhi e con il pennarello nero disegna una bocca spaventosa. Ora è pronta per uscire. Bobina si prepara un travestimento da vampiro. Prende un grande quadrato di stoffa nera (o di carta crespa) per fare il mantello. Si spalma del trucco bianco sul viso e sulle mani, del nero intorno agli occhi, del rosso che cola dalla bocca come fosse sangue... bleah! E per finire una dentiera di plastica rende il vampiro ancora più orribile! Con un vecchio maglione nero, un paio di collant e un po' di pittura, Paraffina si trasforma in uno scheletro. Dipinge sul maglione e sui collant le ossa dello scheletro con la pittura bianca...  Mentre aspetta che si asciughi, prepara una maschera con un cartoncino bianco. Fa due buchi per gli occhi e disegna i denti con il pennarello nero. Infine con la cucitrice attacca un elastico ai due lati per poter indossare la maschera. Uuhhh... uuhhh! Rosacanina vuol diventare una strega spaventosa. Si confeziona un mantello come quello del vampiro, si spalma del trucco bianco sul viso e del nero sulle labbra. Ritaglia un cartoncino per farsi un cappello a punta e il naso. Infine si ricopre alcuni denti con del nastro adesivo nero. Sembra sdentata! Poi esce con la sua cara vecchia scopa!
- E adesso, - dice la nonna, - la cosa più importante: guardate com'è bello fuori... -
La notte è illuminata da tante lanterne arancioni. Finalmente! E' arrivato il momento tanto atteso. La nonna augura buona fortuna alle quattro piccole streghe che cominciano il loro giro, ognuna con una borsa per raccogliere le ghiottonerie.
- Cominciamo da Petronilla! - dice Marcellina.
Petronilla offre loro quattro belle mele e dice: - Siete davvero spaventose -.
Annabella dà alle streghette degli zuccherini caramellati e dice: - Complimenti! Mi avete proprio fatto paura! -
Gertrude regala loro dei pop-corn e dice: - Che travestimenti terribili! -
Emiliana le accoglie con un piatto di biscottini al cioccolato e dice: - Siete proprio orribili! -
Prosegue così, di casa in casa, il giro delle quattro streghette. Visitata l'ultima casa, le piccole amiche sono stanche e le loro borse molto pesanti. E' arrivata l'ora di salutarsi e andare a dormire. Dopo aver contemplato il suo mucchio di dolcetti, Marcellina scivola sotto le coperte e chiude gli occhi. 
- Ora so cos'è Halloween e devo dire che mi piace proprio! Non vedo l'ora che arrivi il prossimo! -
Buonanotte Marcellina e felice Halloween!