Ti ho amato dal primo istante...

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venerdì 22 novembre 2013

Come nascondere un leone

Visto il tempo uggioso di questa settimana... ecco una storia "calda" trovata con il mio pastrugno in  biblioteca.


Un giorno di gran caldo,
       un leone arrivò in piazza 
              per comprare un cappello.
Ma i cittadini avevano paura dei leoni,
      e lui scappò via.
Cominciò a correre a tutta velocità ...
   ... e arrivò in una casetta nel giardino.
Era la casetta da gioco di un bambino di nome Riccardo.
"Non puoi nasconderti qui" disse Riccardo,
    che non aveva paura dei leoni.
"Questa casetta è troppo piccola per te!"
Andarono in casa, quella vera, così Ricky
   poteva nascondere il leone.Dovevano
fare piano piano, perché forse i suoi
genitori non volevano un leone in casa!
Il leone si fece pulire
   la criniera da Ricky ...
e poi si fece curare la zampa
      che aveva un taglietto.
"Adesso ti metto subito un cerotto" disse Ricky.
   Ma non era facile nascondere 
un leone. Era troppo grande ...
       troppo peloso ...
  ...troppo pesante,
specialmente quando dormiva.
    E i leoni dormono molto.
Ma quando non c'era nessuno, Ricky
       e il leone potevano giocare insieme.
   Dovevano solo stare attenti
a non fare troppo rumore.
          Una sera, il papà di Ricky disse: "Non hanno ancora trovato quel leone."
"Scommetto che è un bravo leone" disse Ricky da dietro il divano.
       "Non esistono leoni bravi" rispose la mamma. "I leoni ti mangiano!"
Il leone era preoccupato
   ma Ricky lo confortò.
Poi Ricky lesse al suo amico la sua storia preferita,
       parlava di un leone in biblioteca.
Il leone si addormentò, perché i leoni dormono molto.
   E qui cominciarono i guai.
Ricky sentì la mamma che saliva le scale,
      ma è difficile
svegliare un leone!
  Comunque, i leoni spesso
si svegliano se una mamma urla!
AARGH!
      Per questo leone scappò di casa ...
... e trovò un nascondiglio da cui poteva vedere Ricky quando veniva in città.
Nessuno lo vedeva, nemmeno Ricky.
        Non lo videro neppure due rapinatori
                     che avevano appena rubato tutta 
                                     l'argenteria del Municipio.
                                                Ma il leone li vide!
              ROAR!
Saltò giù dal suo nascondiglio ...
   ... e acchiappò i due rapinatori fino
  all'arrivo della Polizia.
I cittadini erano esterrefatti.
Tutti tranne Ricky che disse:
"Io l'avevo detto che era un bravo leone!"
Il leone era diventato un eroe. Non doveva più nascondersi.
     Gli abitanti del paese lo portarono in trionfo
e il sindaco disse che poteva chiedere tutto ciò che voleva.

Il leone ci pensò un attimo, 
     e poi chiese ...
  ... un cappello!
In fondo, era venuto in città per questo.

   "Ti sta magnificamente!" disse Ricky.


(ho modificato il nome della storia originale: la protagonista di questa storia era una bimba di nome Iris... ♡ di Mamma Mi... ho sostituito il nome con quello del mio pastrugno adorato! ♡ Non me ne voglia l'autrice Helen Stephens)

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